La ricchezza dei libri

venerdì 24 settembre 2010

Malattie respiratorie grazie agli ambienti interni

"Le malattie respiratorie sono strettamente collegate alla qualità dell'aria che respiriamo".

Così comincia un'articolo su "Tanta Salute" a proposito di uno studio condotto da HESE sui risultati della qualità dell'aria di alcune scuole dove il livello di PM10 (particelle microscopiche di 10 millesimi di millimetro) e CO2 (anidride carbonica) sono superiori alle norme consentite.
L'incidenza pronunciata di disturbi respiratori come rinite, tosse secca e disturbi notturni mette in relazione fattori ambientali e le sostanze inquinanti che aleggiano all'interno degli ambienti.

Ormai è tempo che sentiamo dire da Siti autorevoli come O.M.S o Arpav, Arpat, Epicentro, Dica33, Salute-UE, Farma Salute, Ministero della Salute, Salute e benessere, e altri, che la qualità dell'aria è importante, che è bene rivedere le abitudini all'interno degli ambienti, è ora di sensibilizzare di più le singole persone e di non aspettare disagi ulteriori di salute dei nostri figli.

Una presa di coscienza. Ecco quello che ci vorrebbe!
L'obbligo da parte delle Autorità ad eliminare tutte le sostanze chimiche che si respirano i nostri figli a partire dal prodotto che pulisce il banco di scuola (che emana formaldeide in continuazione sotto il naso dei bambini...aerosol continuo di sostanze cancerogene) ai detersivi usati a finestre chiuse e che magari non si risciacquano (altro aerosol ) ai deodoranti che "maleodorano" assieme all'aria viziata che spurga normalmente il corpo, il fiato, le attività dei bambini, ancor di più se in numero elevato proprio come è di norma a scuola.

E' prima di tutto il tuo buonsenso a determinare le cose. TUTTE!
(prima che te lo dicano gli altri)

Per la salute dei tuoi figli
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