Gli acari. Di questi piccolissimi "amici" presentissimi nelle nostre case, avrete di certo sentito ancora parlare vero? Sono si piccolissimi ma si nutrono di forfora, pelle umana ed animale (cani,gatti e uccelli) . Anche gli acari contribuiscono ad incrementare l'inquinamento domestico.
Tutti noi associamo a questi esserini allergie e patologie respiratorie. In realtà i veri responsabili di malattie come l'asma sono sia gli acari morti che l'enzima presente nelle loro feci.
Pensate.... milioni di acari sul nostro letto.
Immaginate questi milioni di acari che ad uno ad uno per 20 volte al giorno vanno in bagno senza mai però abbandonare il nostro materasso. Bene, enzimi di escrementi ed acari morti assieme a particelle della nostra pelle, diffondendosi nell'aria, soprattutto mentre si dorme, riescono ad oltrepassare le prime difese naturali (peli del naso e ciglia bronchiali) e quindi a scatenare queste sintomatologie allergiche.
Materassi, poltrone, tappeti, imbottiture, piumoni, scaffali pieni di libri, peluche. Luoghi caldi (superiori ai 25° C) e umidi (tasso di umidità superiore al 70%). Questi i luoghi prediletti dai nostri "amici", dove possono trovare anche cibo gradito.
La concentrazione degli acari influisce sul grado di severità dell'asma, sull'uso dei farmaci, sulla qualità della vita del bambino e della sua famiglia, sul riposo notturno e sull'andamento delle funzionalità respiratorie.
Come ridurre gli acari dalla camera del bambino:
- La prima regola è sempre Arieggiare. Magari più volte al giorno per evitare che si formi "l'effetto serra", cioè che si formi un alto tasso di umidità grazie ad una elevata temperatura
- Rifare il letto dopo un'adeguata ventilazione del materasso e delle lenzuola, magari nel pomeriggio.
- Esporre il materasso ai raggi solari, d'obbligo però una costante sanificazione attraverso un serio sistema di aspirazione che non rilasci micropolveri nell'aria, peggiorerebbe la situazione. Ottimi gli aspiratori con acqua provvisti di separatore molecolare a centrifuga, privi di filtri con effetto spugna.
- Posizionare il letto il più lontano possibile dal termosifone.
- Usare coprimaterassi e coperte sintetiche, da lavare spesso. La lana è ottima per mantenere la temperatura corporea ed evita al corpo del bambino di risvegliarsi durante la notte sudato rischiando di prendere dolori articolari ecc. Ma se ci sono problemi d'asma è meglio sanificare almeno una volta a settimana.
- Evitare moquette, tappeti, tende ampie e peluche come soprammobili.
- Spolverare tutti i giorni con panni umidi o, meglio, con sistemi aspiranti come sopra elencati.
- Evitare l'uso di acaricidi. Nessuno ancora ha mai dimostrato la loro efficacia. Una volta spruzzati sopra il materasso si rischia di far respirare al bambino sia l'acaro, sia le feci, sia la sostanza chimica di cui è composto l'acaricida.
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